Chiamaci subito! Centralino unico: 06.9522 9521 | Fax: 06 9522 9523

La procedura di mediazione è disciplinata dal regolamento di Mediazioni e Arbitrati. Il costo della mediazione è predeterminato e consultabile nella tabella delle indennità.

Avvio della mediazione

Il deposito dell’istanza di mediazione (scarica il file in PDF) può essere effettuato a mezzo fax al n. 06 95229523, posta elettronica certificata all’indirizzo mediazione@pec.mediazioniearbitrati.com, allegando la ricevuta di pagamento di euro 48,80 (IVA inclusa) per le spese di avvio a mezzo bonifico bancario in favore di Mediazioni e Arbitrati S.r.l. – IBAN    IT 70 R 01030 03300 000000825227. Nel caso di istanza presentata da più parti congiuntamente compilare l’Allegato A all’istanza di mediazione (scarica il file in PDF), nel caso invece di più parti convocate in mediazione compilare l’Allegato B (scarica il file in PDF).

Durata della mediazione

La mediazione ha una durata non superiore a 3 mesi dal deposito dell’istanza di mediazione.

Mediazioni e Arbitrati prende contatto con le parti per la preparazione e la fissazione del primo incontro che sarà fissato entro 30 giorni dal deposito della richiesta di avvio.

Procedura di mediazione

La procedura vera e propria si avvia dopo l’accettazione dell’incarico da parte del mediatore designato da Mediazioni e Arbitrati, che avviene contestualmente alla sottoscrizione da parte del medesimo della dichiarazione di imparzialità e di indipendenza. L’adesione alla procedura, della parte o delle parti chiamate, avviene soltanto dopo il pagamento delle spese di avvio, che deve essere effettuato all’organismo entro e non oltre i due giorni antecedenti al primo incontro.
Alle persone fisiche è richiesto di partecipare personalmente agli incontri di mediazione; le persone giuridiche partecipano tramite un rappresentante munito dei formali poteri per transigere, conciliare la controversia e quietanzare. L’assistenza da parte di un avvocato è obbligatoria nelle procedure di mediazione quali condizione di procedibilità ovvero in quelle ordinate dal giudice.
La mediazione è condotta dal mediatore senza formalità e nella modalità che ritiene più opportuna, tenendo conto delle richieste delle parti.
Il mediatore durante gli incontri di mediazione, attraverso sessioni congiunte o separate, si adopera affinché le parti raggiungano un accordo amichevole di definizione della controversia.
Durante il primo incontro il mediatore, dopo aver chiarito alle parti la funzione e le modalità di svolgimento della mediazione, verifica le concrete possibilità di successo del tentativo di conciliazione. Qualora il mediatore e le parti ritengano che sussistono le condizioni per la composizione della controversia, la procedura di mediazione prosegue immediatamente oppure in incontri successivi.
Non viene eseguita alcuna forma di verbalizzazione dei contenuti emersi durante gli incontri di mediazione. Al termine di ciascun incontro il mediatore redige un verbale che può essere di aggiornamento ad altro incontro o di conclusione della procedura.

Proposta del mediatore

Il mediatore non ha il potere di imporre una soluzione.

Qualora tutte le parti gliene facciano concorde richiesta, il mediatore può formulare una proposta di conciliazione, che è comunicata per iscritto. Nei casi di controversie nelle materie di cui all’art. 5 c. 1-bis D.Lgs. 28/2010, su richiesta della parte o delle parti presenti all’incontro, il mediatore può formulare una proposta di conciliazione anche nell’eventualità di mancata partecipazione di una o più parti alla mediazione. In entrambi i casi, le parti devono far pervenire all’organismo, per iscritto ed entro sette giorni, l’accettazione o il rifiuto della proposta. In mancanza di risposta nel termine, la proposta si dà per rifiutata.

Conclusione della mediazione

La mediazione si conclude con la redazione, da parte del mediatore, del verbale nel quale è indicato l’esito della procedura. Il verbale deve essere sottoscritto dalle parti, dagli avvocati, se presenti, e dal mediatore.
Nel verbale viene trascritto esclusivamente l’esito dell’incontro, omettendo qualsiasi contenuto emerso durante gli incontri di mediazione.
Se è raggiunto un accordo amichevole, o le parti aderiscono alla proposta del mediatore, al verbale è allegato l’accordo sottoscritto dalle parti e dagli avvocati, se presenti.
In caso di mancata partecipazione di una o più parti alla mediazione, il mediatore ne dà atto nel verbale e la procedura si conclude. Nel caso di mediazione obbligatoria, il mediatore dà atto della mancata partecipazione senza giustificato motivo di una delle parti alla procedura di mediazione. Nel successivo giudizio il giudice attraverso tale verbale potrà desumere elementi di prova ai sensi dell’art. 116 del c.p.c..
Alle parti è rilasciata copia del verbale di mediazione, l’originale resta presso l’organismo.

Condividi

  • email
  • Print
  • PDF
  • Facebook
  • Twitter